dal corriere di caserta del 16 marzo
ALIFE - Sono ripresi a pieno ritmo i lavori di realizzazione dei 18 alloggi di edilizia residenziale agevolata siti in Via Santi Sette Frati. A seguito della firma di accettazione da parte degli assegnatari dei contratti, difatti, la società Iacp Futura ha ripreso l'esecuzione delle opere la cui ultimazione è prevista entro la fine del prossimo mese di giugno, anche se la stessa società ha già garantito all'Amministrazione comunale che gli interevento sarà concluso già entro la fine di aprile, o al più tardi entro la prima decade di maggio. La ripresa dei lavori segue la determinazione del prezzo finale da parte del Consiglio comunale che, in una delle ultime sedute, ha proceduto a quantificare il prezzo finale di cessione delle 18 villette a schiera. A seguito di numerosi incontri e trattative sviluppatesi nell'ultimo anno tra la stessa Iacp Futura e l'amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli, quest'ultima è riuscita ad ottenere che il prezzo degli alloggi venisse fissato in totali 136 mila euro comprensivi degli oneri di ammortamento delle rate di mutuo quantificate in oltre 10mila euro, una somma che è stata accettata dalla stragrande maggioranza degli assegnatari delle case di edilizia convenzionata, tant'è che nessuno di loro ha rifiutato la villetta, e che è di molto inferiore alla richiesta della società costruttrice pari a 156 mila euro, oltre oneri di ammortamento, Iva al quattro per cento, e spese notarili per ogni alloggio. La querelle era sorta a seguito della firma del contratto preliminare di acquisto che, all'articolo 4, prevedeva che il prezzo fissato in circa 112mila euro, potesse subire variazioni in rialzo al termine dei lavori secondo il quadro economico finale presentato dalla stessa società Iacp Futura. Una postilla questa che molti degli acquirenti non avevano ben letto, per cui a loro difesa è intervenuta dopo l'amministrazione Vitelli che, ereditando l'intervento di edilizia abitativa dalla precedente gestione commissariale, ha fatto pressione sulla società che sta realizzando i 18 alloggi per ottenere, come alla fine è avvenuto, un cospicuo sconto che ora vede il prezzo finale quasi pari alla somma iniziale di 112mila euro. Con la ripresa dei lavori, si chiudono anche le polemiche legate ad una piccolissima minoranza, circa 3 assegnatari, che avevano sollevato dubbi sul prezzo finale che poi hanno accettato avendone compreso la convenienza. In una delle prossime sedute, al civico consesso competerà unicamente fissare i termini per la realizzazione del centro civico
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