"Così parlò l'Udc"
il giorno 2 febbraio 2008 Corriere di Caserta
Con noi solo quelli di centro
ALIFE (enpe) - Netta smentita da parte della sezione cittadina dell'Udc delle voci che vorrebbero il partito di Casini già accordatosi con altri gruppi politici in vista delle elezioni comunali del prossimo anno. In un incontro svoltosi nei giorni scorsi presso la sede cittadina, i centristi guidati dal segretario Eugenio Petruzziello si sono confrontati in vista delle imminenti elezioni politiche nazionali, ma soprattutto in previsione dell'importante turno delle amministrative che, sebbene ancora lontane, già occupano il dibattito negli ambienti politici alifani. L'organizzazione ed il programma per le prossime elezioni comunali rappresentano i due maggiori obiettivi che l'Udc sta perseguendo a livello cittadino, con riunioni ed incontri vari già avviati nei mesi scorsi e che continueranno con sempre maggiore frequenza. Difatti, dai componenti del direttivo cittadino Antonio Sannullo e Pasquale Mastrangelo è stata evidenziata la necessità di promuovere, in tempi brevi, una serie di incontri al fine di "coinvolgere quanti si richiamano ai valori moderati e cattolici in modo che si possa formare un'aggregazione, la più ampia possibile, di forze di centro per l'attuazione di un programma comune, finalizzato ad uno sviluppo economico sociale del territorio". Da tempo, il partito di Casini sta portando avanti un suo progetto politico-culturale che si ispira ai valori cattolici e democratici a difesa soprattutto della famiglia, dei ceti più deboli nonché alla soluzione delle problematiche quotidiane che interessano i cittadini. "La nostra sezione- afferma il segretario Petruzziello- mantiene da sempre una posizione di centro che le consentirà al momento opportuno di collocarsi in quella coalizione che maggiormente si ispirerà ai valori moderati e cattolici che sono alla base del partito”. Quanto alle alleanza future in vista delle comunali, il leader dei casiniani subito smentisce "le voci circa una già definita collocazione in lista del partito e di presunti avvenuti accordi pre-elettorali con alcune forze politiche. Allo stato, si tratta di notizie destituite di fondamento visto che una decisione in tal senso è ancora prematura. È opportuno, invece, porre in essere un'azione che abbia il fine di sollecitare ed aggregare quante più forze possibili intorno ad un progetto condiviso che non può prescindere dall'identità dei nostri valori e dalla unione di intenti nel cercare di risolvere le tante problematiche che il territorio propone. Riteniamo che la condivisione di idee e progettualità possano essere gli elementi di base che concorrono a migliorare l'attività amministrativa della nostra città che, in alcuni casi, è sofferente, in alcuni servizi di ordinaria amministrazione”.
il giorno 2 febbraio 2008 Corriere di Caserta
Con noi solo quelli di centro
ALIFE (enpe) - Netta smentita da parte della sezione cittadina dell'Udc delle voci che vorrebbero il partito di Casini già accordatosi con altri gruppi politici in vista delle elezioni comunali del prossimo anno. In un incontro svoltosi nei giorni scorsi presso la sede cittadina, i centristi guidati dal segretario Eugenio Petruzziello si sono confrontati in vista delle imminenti elezioni politiche nazionali, ma soprattutto in previsione dell'importante turno delle amministrative che, sebbene ancora lontane, già occupano il dibattito negli ambienti politici alifani. L'organizzazione ed il programma per le prossime elezioni comunali rappresentano i due maggiori obiettivi che l'Udc sta perseguendo a livello cittadino, con riunioni ed incontri vari già avviati nei mesi scorsi e che continueranno con sempre maggiore frequenza. Difatti, dai componenti del direttivo cittadino Antonio Sannullo e Pasquale Mastrangelo è stata evidenziata la necessità di promuovere, in tempi brevi, una serie di incontri al fine di "coinvolgere quanti si richiamano ai valori moderati e cattolici in modo che si possa formare un'aggregazione, la più ampia possibile, di forze di centro per l'attuazione di un programma comune, finalizzato ad uno sviluppo economico sociale del territorio". Da tempo, il partito di Casini sta portando avanti un suo progetto politico-culturale che si ispira ai valori cattolici e democratici a difesa soprattutto della famiglia, dei ceti più deboli nonché alla soluzione delle problematiche quotidiane che interessano i cittadini. "La nostra sezione- afferma il segretario Petruzziello- mantiene da sempre una posizione di centro che le consentirà al momento opportuno di collocarsi in quella coalizione che maggiormente si ispirerà ai valori moderati e cattolici che sono alla base del partito”. Quanto alle alleanza future in vista delle comunali, il leader dei casiniani subito smentisce "le voci circa una già definita collocazione in lista del partito e di presunti avvenuti accordi pre-elettorali con alcune forze politiche. Allo stato, si tratta di notizie destituite di fondamento visto che una decisione in tal senso è ancora prematura. È opportuno, invece, porre in essere un'azione che abbia il fine di sollecitare ed aggregare quante più forze possibili intorno ad un progetto condiviso che non può prescindere dall'identità dei nostri valori e dalla unione di intenti nel cercare di risolvere le tante problematiche che il territorio propone. Riteniamo che la condivisione di idee e progettualità possano essere gli elementi di base che concorrono a migliorare l'attività amministrativa della nostra città che, in alcuni casi, è sofferente, in alcuni servizi di ordinaria amministrazione”.
2 commenti:
La presunzione di voler perdere
Perseguire una linea politica che conduce alla disfatta con la presunzione di voler migliorare la situazione politica e sociale del Paese è pura follia. Il PD con Veltroni segue questa linea già tracciata con il tentativo di coinvolgere Berlusconi nella scrittura di una nuova legge elettorale utile ai due schieramenti più forti dei due poli. Come si può pretendere di cambiare una legge di così alto profilo quando il governo del centrodestra con Berlusconi ha cambiato leggi per favorirlo nei suoi processi, come nell’ultima assoluzione da falso in bilancio perché per una legge dell’aprile 2002 non è più reato?Come si può pensare di addossare alle forze della Sinistra il fallimento del governo Prodi quando i senatori centristi della coalizione che hanno votato contro al Senato erano 5 e solo 1 (Turigliatto) ex-rifondazione?E vogliamo vedere, esaminando gli atti parlamentari, quante volte i vari Bordon, Dini, Mastella, Di Pietro hanno votato contro il governo? Inoltre, come si può pensare di fare i moralisti accusando la Sinistra di aver manifestato il 20 ottobre 2007 a favore del lavoro e contro la precarietà (non contro il governo) ed ammettere come lecita la partecipazione al Family Day, organizzata dal centrodestra, di parlamentari del centrosinistra?
Questa è pura e semplice presunzione come quella di voler correre da soli per portare avanti idee comuni ad un certo gruppo politico e governare con la sicurezza di non essere contrastati dagli altri alleati. Questo è il modo più semplice di riconsegnare l’ITALIA a Berlusconi, o la presunzione è tanta da pensare di vincerle le elezioni o che il centrodestra formi un governo di coalizione per cambiare le regole della democrazia? Questa è pura utopia o semplice pazzia. Un’ultima riflessione: ma Veltroni ha dimenticato che quando c’era la Democrazia Cristiana, la cosiddetta “balena bianca”, che sfiorava il 40% i governi cadevano lo stesso perché vi erano una serie di correnti all’interno del grande partito? Le alleanze si fanno su punti in comune utili al progresso del paese e non solo per perpetuare il potere incontrollato di una casta che non rispetta le minoranze e che vuole governare senza il lo stimolo pungente di una mentalità critica.
Se la presunzione è tanta non ci resta che augurare agli italiani di essere forti e consapevoli di dover sopportare Berlusconi, in politica, per molti anni ancora grazie alla campagna elettorale a suo vantaggio da parte del PD e di Veltroni.
Prof.Giacomo Venditti PdCI Alife
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