giovedì 3 aprile 2008
Mercoledì 2 Aprile 2008 Ferrazzano con Squeglia per sostenere De Mita POLITICA |
Alife – I 'riformisti matesini' di Ferrazzano con Squeglia per far votare UdC. Il gruppo che fa capo al consigliere comunale di Alife Angelo Ferrazzano, capogruppo di maggioranza a guida centrodestra con sindaco ex Forza Italia, ora PdL, Vitelli, ha organizzato un incontro politico in aula consiliare: nel blitz di ieri l'altro erano presenti, oltre all'ex segretario provinciale ed ex parlamentare della Margherita, Pierino Squeglia, l'intera rappresentanza dei 'riformisti matesini', da Beniamino Rega di Valle Agricola a Rosalba Conte di San Potito Sannitico. Il gruppo politico è stato prima autore dell'accordo bipartisan con il centro destra per la gestione della Comunità Montana del Matese con presidenza al socialista Missere quindi, sciolto il gruppo, dell'accordo col Partito Democratico che ha visto la presidenza conferita a Pepe. Nell'assegnazione delle deleghe, spesso Ferrazzano si è recato direttamente dal presidente della Provincia, Alessandro De Franciscis il quale, considerandolo suo uomo di fiducia, gli ha consigliato di accettare, se pur a suo malincuore, la vicepresidenza dell'ente a scapito dell'ambita delega alla forestazione. Pur continuando a mantenere la funzione di capogruppo di maggioranza centro destra in seno al consiglio comunale di Alife, Ferrazzano ha partecipato, nelle ultime settimane, alla costituzione di un coordinamento provvisorio del Partito Democratico ad Alife. Ed ora? Ora Ferrazzano salta di nuovo il fosso e lavora per il marcianisano Squeglia, non candidato alla prossime politiche ma sostenitore della costituente di centro che vede l'on. Pierferdinando Casini candidato premier.
lunedì 17 marzo 2008
dal corriere di caserta del 16 marzo
ALIFE - Sono ripresi a pieno ritmo i lavori di realizzazione dei 18 alloggi di edilizia residenziale agevolata siti in Via Santi Sette Frati. A seguito della firma di accettazione da parte degli assegnatari dei contratti, difatti, la società Iacp Futura ha ripreso l'esecuzione delle opere la cui ultimazione è prevista entro la fine del prossimo mese di giugno, anche se la stessa società ha già garantito all'Amministrazione comunale che gli interevento sarà concluso già entro la fine di aprile, o al più tardi entro la prima decade di maggio. La ripresa dei lavori segue la determinazione del prezzo finale da parte del Consiglio comunale che, in una delle ultime sedute, ha proceduto a quantificare il prezzo finale di cessione delle 18 villette a schiera. A seguito di numerosi incontri e trattative sviluppatesi nell'ultimo anno tra la stessa Iacp Futura e l'amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli, quest'ultima è riuscita ad ottenere che il prezzo degli alloggi venisse fissato in totali 136 mila euro comprensivi degli oneri di ammortamento delle rate di mutuo quantificate in oltre 10mila euro, una somma che è stata accettata dalla stragrande maggioranza degli assegnatari delle case di edilizia convenzionata, tant'è che nessuno di loro ha rifiutato la villetta, e che è di molto inferiore alla richiesta della società costruttrice pari a 156 mila euro, oltre oneri di ammortamento, Iva al quattro per cento, e spese notarili per ogni alloggio. La querelle era sorta a seguito della firma del contratto preliminare di acquisto che, all'articolo 4, prevedeva che il prezzo fissato in circa 112mila euro, potesse subire variazioni in rialzo al termine dei lavori secondo il quadro economico finale presentato dalla stessa società Iacp Futura. Una postilla questa che molti degli acquirenti non avevano ben letto, per cui a loro difesa è intervenuta dopo l'amministrazione Vitelli che, ereditando l'intervento di edilizia abitativa dalla precedente gestione commissariale, ha fatto pressione sulla società che sta realizzando i 18 alloggi per ottenere, come alla fine è avvenuto, un cospicuo sconto che ora vede il prezzo finale quasi pari alla somma iniziale di 112mila euro. Con la ripresa dei lavori, si chiudono anche le polemiche legate ad una piccolissima minoranza, circa 3 assegnatari, che avevano sollevato dubbi sul prezzo finale che poi hanno accettato avendone compreso la convenienza. In una delle prossime sedute, al civico consesso competerà unicamente fissare i termini per la realizzazione del centro civico
venerdì 14 marzo 2008
Speriamo bene....................
Alife L’obiettivo è riqualificare il territorio e completare i lavori in sospeso
Opere pubbliche, se ne parla in consiglio comunale
ALIFE - Approderà nel prossimo consiglio comunale per la sua approvazione il programma
Triennale delle opere pubbliche 2008/2010. Adottato su proposta dell'assessore ai Lavori pubblici Sisto Angelillo dalla Giunta comunale, lo schema predisposto su precisi indirizzi precedentemente forniti dall'amministrazione Vitelli, contiene anche l'elenco annuale delle opere pubbliche da realizzarsi nel corso dell'anno 2008 ed entrambi verranno licenziati definitivamente dal Civico consesso che sarà chiamato anche all'adozione del bilancio di previsione 2008. Nell'elenco annuale figurano importanti interventi infrastrutturali per il miglioramento degli standard di qualità della vita in città, come la sistemazionedella viabilità esterna all'abitato
e la riqualificazione della viabilità comunale per un importo di oltre un milione e
200mila euro, il completamento della rete idrica e della rete
fognaria comunale per un importo complessivo di oltre un milione di euro, la realizzazione
degli acquedotti in via Vadolargo e via Volturino per 180mila
euro. Anche gli edifici scolastici cittadini saranno interessati da interventi di adeguamento a norma 626/94, come nel caso della scuola elementare ‘Farina’
per un importo di circa 900mila euro, e messa in sicurezza come
nel caso della scuola materna di via Volturno dove verranno
spesi quasi 80 mila euro; è in programma anche un parco giochi
per un importo di 500mila euro. Imponente anche il programma
di lavori per il recupero e la valorizzazione del patrimonio
storico-archeologico, dal restauro delle quattro Porte
urbiche per quasi un milione e 400mila euro, al progetto pilota
per la riqualificazione del ‘Quarto Castello’ per 500mila
euro e finendo al recupero delpatrimonio sottoposto a vincolo
archeologico per 100mila euro.
Infine, nel settore degli impianti sportivi, da segnalare la realizzazione
del terzo e quarto lotto per il completamento dell'impianto
sportivo ‘Spinelli’.
lunedì 25 febbraio 2008
Pubblicato sul corriere di caserta il 25 febbraio
Politiche, Udeur a raccolta da Mastella
PIEDIMONTE MATESE - Erano presenti quasi tutti gli Udeurrini matesini al Convetion organizzata dal Segretario Nazionale Clemente Mastella, dal Vice-Segretario Regionale Angelo Brancaccio e dal Vice-Segretario Provinciale Adriano Telese. Presente anche il Presidente del Ce/1 Gianluigi Santillo accompagnato da Maddalena Di Muccio, Giovanni Ruscetti, Antonio Montoro e Giancarlo Ballarino. Erano presenti anche il segretario provinciale dei giovani Gianmarco Della Paolera, il Consigliere Nazionale Carlo Marotti probabile candidato alla Camera dei Deputati, il Consigliere Comunale di Piedimonte Mimmo Ferraiuolo e il commissario elettorale dell'Alto Casertano Fabio Sgueglia che già si sta mettendo in moto per le governative di aprile dopo le neo nomina conferitagli da Clemente Mastella.
martedì 19 febbraio 2008
Rappresentanti della Sinistra Arcobaleno a confronto
ALIFE (ep) - Assemblea politica della Sinistra l'Arcobaleno sabato scorso nella biblioteca cittadina, alla presenza di numerosi giovani appartenenti ai partiti della Cosa Rossa. A coordinare i lavori il segretario di Rifondazione comunista Giuseppe Santagata unitamente al leader del Partito dei Comunisti Italiani Giacomo Venditti, al rappresentante della Sinistra Democratica di Mussi Raffaele Sannulo e di Sistantonio Amato per il meetup group di Beppe Grillo e ad altri che si riconoscono nelle idee di una Sinistra plurale che porti avanti le idee della pace, della solidarietà, dell'ambiente, del lavoro e dei giovani. Un punto preliminare di partenza, a cui hanno aderito tutti i presenti, è che bisogna tener presente sempre i problemi che attanagliano l'Italia ed in particolare la città di Alife e non solo nei momenti di scadenze elettorali. Nondimeno è stato ribadito che "è necessario rafforzare la Sinistra per fare in modo che i problemi che veramente affliggono i cittadini vengano risolti o quantomeno non dimenticati dalle forze di centro, come il Partito democratico, e del centrodestra o Partito delle Libertà che tentano di offuscare o annientare tutte quelle forze che non hanno ceduto al loro ricatto di cooptazione elettorale”. Tutti gli intervenuti hanno continuato, con varie angolazioni di vedute, a ribadire che "l'azione comune dei convenuti deve portare a sollevare dall'apatia la cittadinanza di Alife, a risvegliarla dal letargo in cui è caduta per fare in modo di non ritrovarci, in seguito, con problemi ben più gravi ed irrisolvibili. La nostra azione dovrà tener sempre presente i problemi di carattere sociale di tutti i cittadini e non di una piccola élite da coltivare per puri scopi elettorali. Dobbiamo lottare per una certezza dei diritti e dei doveri, per far capire tutto quello che spetta ad ogni singolo cittadino, per legge, e non per favoritismi vari, ma anche i doveri da rispettare per una convivenza civile”. Dopo una lunga discussione si è deciso di riconvocarsi a scadenze fisse per tenere sempre vivo l'interesse verso i vari problemi e per proporre soluzioni o azioni di lotta comune.
domenica 10 febbraio 2008
Il giorno 8 febbraio
Perseguire una linea politica che conduce alla disfatta con la presunzione di voler migliorare la situazione politica e sociale del Paese è pura follia. Il PD con Veltroni segue questa linea già tracciata con il tentativo di coinvolgere Berlusconi nella scrittura di una nuova legge elettorale utile ai due schieramenti più forti dei due poli. Come si può pretendere di cambiare una legge di così alto profilo quando il governo del centrodestra con Berlusconi ha cambiato leggi per favorirlo nei suoi processi, come nell’ultima assoluzione da falso in bilancio perché per una legge dell’aprile 2002 non è più reato?Come si può pensare di addossare alle forze della Sinistra il fallimento del governo Prodi quando i senatori centristi della coalizione che hanno votato contro al Senato erano 5 e solo 1 (Turigliatto) ex-rifondazione?E vogliamo vedere, esaminando gli atti parlamentari, quante volte i vari Bordon, Dini, Mastella, Di Pietro hanno votato contro il governo? Inoltre, come si può pensare di fare i moralisti accusando la Sinistra di aver manifestato il 20 ottobre 2007 a favore del lavoro e contro la precarietà (non contro il governo) ed ammettere come lecita la partecipazione al Family Day, organizzata dal centrodestra, di parlamentari del centrosinistra?